SALDO E STRALCIO: Cos’è e quando conviene

 Il saldo e stralcio è una procedura finanziaria, definita extragiudiziale, utilizzata per estinguere un debito pagando solo una parte dell’importo dovuto, con delle motivazioni oggettive e l’accordo del creditore, che rinuncia al resto del credito. È uno strumento utile per il debitore chi si trova in difficoltà economiche e non riesce a far fronte al pagamento integrale del debito, ma anche per il creditore che nell’affrontare l’incertezza di una procedura legale sia nelle tempistiche che nel recupero del credito, ha certezza sui tempi di recupero e sulle somme che introiterà.

COS’È IL SALDO E STRALCIO

Nella pratica spicciola possiamo riepilogare la procedura come sotto descritto:

• Il debitore propone al creditore di pagare una somma inferiore rispetto al totale dovuto.

• Il creditore, valutando la situazione economica del debitore, può accettare per chiudere la pratica senza ulteriori spese legali e tempi lunghi.

• Una volta effettuato il pagamento, il debito si considera estinto e non può essere più richiesto il saldo rimanente, liberando in debitore da qualsiasi procedura a suo carico e relativa a quel debito.

  Ad esempio se hai un debito di 80.000 euro con una banca, ma sei in grave difficoltà economica e familiare (da motivare con estrema chiarezza e supportato da documentazione reale), fai una proposta di saldo e stralcio per chiudere tutto con 35.000 euro. Se la banca accetta e tu paghi, il debito viene cancellato. Ovviamente poi il debitore deve essere in possesso della provvista necessaria a saldare, ovvero può gestire al meglio la vendita del proprio immobile evitando la procedura dell’asta che solitamente abbatte il valore di vendita dell’immobile di circa il 45% rispetto alla vendita sul libero mercato. 

Possiamo riassumere in questo elenco non esaustivo i casi in cui conviene procedere con il saldo e stralcio:

1. Hai debiti che non riesci a saldare integralmente (mutui, prestiti, carte di credito, ecc.).

2. Il creditore è disposto a trattare (succede spesso con banche o società di recupero crediti).

3. Vuoi evitare il pignoramento o azioni giudiziarie (ricorda che anche con pignoramento e procedura giudiziale in corso è possibile stralciare).

4. Hai liquidità disponibile per pagare subito una parte (spesso il pagamento deve essere immediato o in tempi molto brevi).

5. Non hai beni aggredibili (il creditore preferisce accettare un parziale piuttosto che non ottenere nulla).

  Bisogna ovviamente ricordare che:

• Il creditore non è obbligato ad accettare.

• È consigliato formalizzare tutto per iscritto (accordo firmato).

• Può influire sulla tua reputazione creditizia (ma in genere meno che non pagare affatto).

• Non va confuso con la rottamazione dei debiti fiscali prevista dallo Stato, che è una procedura diversa.

• P.S. diffidate assolutamente da chi vi propone solo accordi e soluzioni verbali.

Tutti possono procedere con la richiesta al creditore di chiudere la posizione con una procedura in saldo e stralcio ovvero:

• Privati cittadini

• Imprenditori

• Aziende

Anche con Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia), in certi casi, si possono fare proposte di saldo e stralcio, ma servono requisiti specifici (es. ISEE basso).

  Essenziale per la fattibilità di detta procedura è un’analisi iniziale accurata di tutta la posizione (Due Diligence lato debitore e lato credito) ed affidarsi a chi fa questo come attività principale ed è quindi aggiornato con le novità di settore e conosce bene tutte le società di service che gestiscono la maggior parte dei crediti deteriorati in Italia.